La proteina che trasforma il sapere in memoria a lungo termine

30 Luglio 2013 da IMCI-Doc0
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Il ruolo della proteina Arc nell’acquisizione delle conoscenze e nella loro trasformazione in ricordi a lungo termine

Uno studio americano, pubblicato su Nature Neuroscenze , svela l’importanza nell’apprendimento di una proteina prodotta dalle cellule cerebrali (denominata Arc, activity-regulated cytoskeletal), la cui carenza è stata rilevata già in passato in alcune malattie neurologiche, in primis nel morbo di Alzheimer Inoltre, secondo i dati raccolti dai ricercatori californiani, la disfunzione di produzione e di trasporto della stessa proteina potrebbe svolgere un ruolo chiave nell’insorgere dell’autismo.

APPRENDIMENTO A LUNGO TERMINE – La ricerca statunitense sostiene che nel corso dei processi di formazione della memoria alcuni geni vengono attivati, o disattivati, in precisi momenti per stimolare la produzione di proteine che consentano ai neuroni di impostare la memorizzazione. A gestire l’intero processo è proprio la proteina Arc, direttamente dal nucleo dei neuroni. Precedenti esperimenti condotti su topi da laboratorio mutati geneticamente in modo da avere una ipo-produzione di Arc, hanno dimostrato che le bestiole erano in grado di apprendere un comportamento soltanto nella continuità del presente, dimenticandolo il giorno successivo.

ALZHEIMER E AUTISMO – Steve Finnebaker, professore di neurologia e fisiologia della University of California e a capo della ricerca, sottolinea che altre ricerche hanno evidenziato una carenza della proteina Arc nell’ippocampo (la porzione cerebrale che svolge un ruolo fondamentale nella memoria a lungo termine e spaziale) nei pazienti affetti da Alzheimer: «È possibile che il cattivo funzionamento del processo omeostatico (il processo che designa la stabilità delle funzioni) possa contribuire a instaurare il deficit di memoria e di apprendimento, tipico del morbo di Alzheimer». In relazione all’autismo, invece, viene evidenziata una sindrome genetica, la sindrome dell’X fragile o di Martin-Bell, indicata come causa frequente di disabilità mentale o di autismo, che va a influire direttamente sulla produzione della proteina Arc.

11.06.2013

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